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Ho lavorato per molti anni nella scuola, prima come insegnante elementare e poi come direttore didattico. Nel corso della mia attività professionale mi sono interessato di Educazione all'Immagine, sia per quanto riguarda le tecniche audiovisive, sia quelle grafico-pittorico-plastiche e sul tema ho pubblicato un paio di testi di didattica. Sono arrivato alla narrativa per ragazzi "nel mezzo del cammin di nostra vita" (spero di vivere almeno fino a cent'anni!) e del tutto per caso. Questi sono i libri per ragazzi che ho pubblicato finora. Il primo è del '98, gli ultimi due sono usciti all'inizio del 2018.

Il bastione della Gatta

Edizioni Tredieci, Oderzo (TV), 1998

Fascia d'età consigliata dai 9 ai 12 anni

La storia
Il poderoso esercito dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo sta scendendo dalle valli del Tirolo per muovere contro Venezia. Le città della Repubblica si preparano a resistere contro le terribili armi da fuoco per le quali i soldati imperiali sono famosi in tutta Europa. La gatta Nerina, assieme ai suoi amici Daniele, Francesca e Giustina, si troverà coinvolta nella guerra alla quale darà, senza volerlo, il suo piccolo grande aiuto. ((Dalle note di copertina)

Incipit

 

Il tesoro di Thera

Edizioni Raffaello, Ancona, 2002

La storia - Museo archeologico di Atene. Una vivace studentessa osserva tutto con molto interesse. Due misteriosi individui parlano inglese. L'isola di Santorini cela antichi tesori nascosti. Nasce così una storia piena di intrighi che coinvolge una ragazzina, Angela, e suo fratello. Tutto è reso più incomprensibile e complicato da strani sogni che collegano le vicende del presente a quelle di un lontano passato... (Dalle note di copertina)

Incipit

 

Il tesoro di Thera

Edizioni Raffaello, Ancona, 2002

Versione scolastica con proposte di lavoro a cura di Stefania Corinaldesi e Santina Agostini

L'enigma di  Őtzi

Edizioni Tredieci, Oderzo (TV), 2004

(Fascia d'età consigliata dai 12 ai 16 anni)

La storia - Come ha fatto Carletto Tagliapezzi, svogliato studente quattordicenne dei giorni nostri, a finire in una tribù di uomini primitivi che vivevano in piena preistoria tra le montagne del Tirolo? E che c’entra in questa vicenda Ötzi, il cui corpo è affiorato dopo cinquemila anni dal ghiacciaio del Niederjock, e la cui morte è avvolta nel mistero? E soprattutto, chi era Ötzi, come è morto e perché? Riusciranno i protagonisti di questo straordinario viaggio  nel tempo a ritornare nel presente, o imprevedibili avvenimenti e misteriosi colpi di scena li costringeranno a restare per sempre nei pantani della preistoria? Non resta che leggere fino in fondo questa avventura che si svolge tra fantascienza e realtà, ed è liberamente ispirata al ritrovamento archeologico dell’Uomo di Similaun, avvenuto al confine tra l’Alto Adige e l’Austria nei primi anni novanta del secolo scorso! (Dalle note di copertina)

Incipit - Alla ricerca di Őtzi

 

Che c'entriamo noi con questa guerra?

Edizioni "Il Rubino", Napoli 2005

(Fascia d'età consigliata dagli 11 ai 14 anni)

Primo Classificato alla XIX Edizione (2006/07) del 
"Premio Valtenesi Narrativa per Ragazzi"

La vicenda si svolge tra marzo e aprile del 2003 ed ha come protagonisti un gruppo di dodici ragazzi di terza media diretti a Strasburgo per ritirare il primo premio di un concorso indetto tra le scuole dell'unione europea. A causa di un imprevisto dirottamento aereo, si ritrovano invece a Bagdad nei giorni immediatamente precedenti lo scoppio delle ostilità tra gli alleati anglo-americani e le truppe del dittatore Saddam Husseyn. Tentando di raggiungere la frontiera con la Siria, i ragazzi e l'insegnante che li accompagna si trovano così coinvolti nel conflitto e subiscono una serie di disavventure che li costringerà a errare in territorio iracheno fino alla fine ufficiale delle ostilità.
Un avvincente romanzo di avventure che intende anche fornire spunti di riflessione sull'inizio di un evento internazionale che, ben lungi dall'aver trovato una pacifica conclusione, continua ogni giorno a balzare drammaticamente agli occhi di tutta la comunità mondiale.

Incipit - Riconoscimenti

 


(copertina della nuova edizione)

Un giocattolo di nome Marco
Storia triste di ordinario bullismo scolastico

Edizioni "Il Rubino", Napoli 2007

(Fascia d'età consigliata dagli 11 ai 14 anni)

Marco, il protagonista del romanzo, è un ragazzo di dodici anni sensibile, buono, altruista, ma in qualche modo diverso e debole. Corrado, il bullo della classe, lo individua subito come una preda da tormentare e perseguitare, tanto che varcare i cancelli della scuola significa ben presto per Marco entrare ogni giorno in una specie di inferno senza scampo. Il ragazzo troverà amicizia e solidarietà solo in Irina, una compagna di origine ucraina, anch’essa vittima innocente del bullo e della sua banda. Marco viene perseguitato in cortile durante l’intervallo, in mensa, nel corso delle lezioni e all’uscita da scuola, quando è inseguito e picchiato brutalmente, in una terribile escalation al culmine della quale Corrado e soci arrivano ad ordire un complotto alle sue spalle per addossargli colpe che non ha. Marco si sente umiliato non solo nel fisico, ma anche e soprattutto nell’animo. Giunto al limite della sopportazione, non ce la fa più e compie assieme ad Irina un gesto drammatico che sancisce la sua ribellione e il suo disperato grido di aiuto. Riuscirà a farsi ascoltare?

Capitolo Due: L'incontro con i nuovi compagni - Recensione


(copertina della nuova edizione)

Ragazzi da sballo

Edizioni "Il Rubino", Napoli 2009

(Fascia d'età consigliata dai 13  ai 16 anni)

I genitori di Enrico si sono separati da circa un anno e il ragazzo, che ha appena compiuto quattordici anni e frequenta la terza media, non vive molto bene la nuova situazione familiare. Ha la sensazione che al padre e alla madre non interessi più niente di lui e che lo usino solo come un pretesto per farsi del male a vicenda. Enrico è un bravo ragazzo, ma reagisce al disagio familiare cercando conforto nell'alcool, a causa del quale arriverà a rompere l'amicizia con Valentina, una compagna di classe che è con lui fin dalla scuola materna e per la quale ha preso una cotta.
Dopo la rottura con l’amica,
Enrico si avvicina ad Alice, una compagna di classe pluri-ripetente, più grande di lui di quasi due anni. La ragazza, molto attraente, ama assumere atteggiamenti spregiudicati e provocatori e con lei Enrico cambierà totalmente stile di vita: oltre a bere, inizierà anche a fumare e passerà nel giro di qualche giorno dalle sigarette agli spinelli. Smetterà anche di studiare, credendo di ribellarsi in tal modo alle ingiustizie di cui ritiene di essere oggetto da parte del mondo degli adulti, genitori in testa.
Pur tra qualche scrupolo e qualche effimero istante di ravvedimento, Enrico inizierà con Alice una strada tutta in discesa e cercherà di scordare i problemi attraverso l’apparente senso di benessere e di euforia che gli danno l’alcol e gli spinelli. In verità se ne verrà creando degli altri più gravi senza nemmeno rendersene conto. La china lungo la quale Enrico e Alice stanno scivolando sarà bruscamente interrotta solo da un grave incidente che li riporterà entrambi alla realtà dalla quale hanno cercato inutilmente di fuggire.

Incipit 

 

Quattro amici e uno strano rapimento
Storia gialla dai toni un po' neri

Edizioni "Il Rubino" , Napoli 2010

(Fascia d'età consigliata dagli 11 ai 14 anni)

Protagonisti della storia sono alcuni ragazzi di seconda media con le loro paure, i conflitti con il mondo degli adulti, i complessi tipici della preadolescenza e i primi innamoramenti. Il tutto in una cornice narrativa giallo-nera che sfiora anche temi di attualità come il bullismo, il lavoro nero, l'evasione fiscale, nonché il problema degli immigrati clandestini e del loro sfruttamento. Uno dei protagonisti è Jacopo, ragazzina timido con i genitori separati, che un brutto giorno viene rapito per errore al posto di un altro ragazzo, Filippo, il quale, oltre a essere il bullo della classe, è anche figlio dell'uomo più ricco e malvisto della cittadina. Testimone del rapimento, oltre a Filippo, è Martina, il piccolo "genio" della classe, un po' bruttina, ma intrepida e intraprendente.

Poiché le forze dell'ordine che svolgono le indagini non prendono troppo sul serio le testimonianze dei due ragazzi, Martina coinvolge nelle sue personali ricerche Filippo e anche Andrea, il fratello quindicenne di Jacopo. Ai tre si unisce infine Anna, la ragazza di Andrea. Ma sarà importante anche il contributo di un clandestino ucraino sfortunato quanto onesto e generoso. Riusciranno i quattro intrepidi amici a liberare il povero Jacopo? Per saperlo non resta che immergersi nella lettura del romanzo con i suoi numerosi colpi di scena e la sequenza finale mozzafiato.

Capitolo Quattro

Quasi Sedici!

Edizioni EEE-book, Torino 2011

(Fascia d'età consigliata dai 13 ai 16 anni)

Francesca Martini è un’inquieta adolescente di quasi quindici anni che studia poco e male, ha un pessimo rapporto con il mondo degli adulti e possiede una straordinaria predisposizione per mettersi nei guai. La sua è una famiglia dimezzata: non ha mai conosciuto il padre e porta il cognome della madre Lucia, con la quale è in perenne conflitto. La ragazza sente la mancanza in famiglia di una figura paterna che potrebbe mediare i contrasti tra lei e la madre, alla quale attribuisce la colpa di averla privata coscientemente di un padre. Un giorno, cedendo alle insistenze della figlia, Lucia gliene rivela l’identità e Francesca, approfittando di una fortunata coincidenza, fugge di casa per mettersi sulle tracce dell’uomo, emigrato in uno sperduto paese del Sud-America prima che lei nascesse.
La ragazza si ritroverà in un ambiente degradato e pieno di insidie, tra piogge tropicali, fiumi in piena, minatori inferociti, trafficanti di droga, bestie feroci e resti di antiche piramidi incas. Con l’aiuto di Pablo, un ragazzo di origine italiana, di José, una specie di gigante buono e di Padre Manuel, un sacerdote un po’ anticonformista, Francesca riuscirà alla fine a ritrovare il padre, ma ne resterà delusa e rivaluterà la figura materna da lei tanto bistrattata.

Incipit

In quest'epoca di tablet, iPhone, iPad e lettori digitali in genere, la mia simpatia continua ad andare per i libri tradizionali e ne è testimone il mio lavoro uscito subito dopo questo, dal titolo "Il tesoro di carta". Ciononostante, mi sono lasciato simpaticamente "corrompere" dall'amica Piera Rossotti, animatrice delle Edizioni EEE e le ho affidato questo mio inedito che esce solo in formato e-book. Chissà, finirà che anch'io, prima o poi, mi convertirò al tablet?
Il tesoro di carta

vincitore della
IX edizione del "Premio Giovanna Righini Ricci"

Edizioni "Il capitello"
Torino 2011

(Fascia d'età consigliata dagli 11 ai 14 anni)

Dalle note di copertina:

Un grosso asteroide precipita nel mezzo dell’Oceano Pacifico e solleva il livello dei mari, provocando lo sterminio di gran parte dell’umanità. Prima del cataclisma, i vecchi libri di carta erano stati sostituiti da prodigiose tavolette contenenti migliaia di pagine, ma ogni forma di energia si è dissolta ed esse restano inesorabilmente spente. Tutto il loro sapere è svanito nel nulla e, per recuperare le conoscenze e il progresso, alcuni ragazzi si mettono alla ricerca di un insolito tesoro…

Incipit  -  Recensione di Maria Paola Maietta -  Riconoscimenti 

Tra guerre, scarpe e cellulari
Dodici storie d'oggi

Edizioni "Il Rubino", Napoli
2012

L'autore ha raccolto in questo libro una serie di dodici racconti ispirati ad altrettanti argomenti di attualità, suddivisi in quattro sezioni.
Nella prima, dal titolo "Tecnologia: amica o nemica?" si parla delle insidie nascoste nell'uso dei moderni mezzi di comunicazione e del pericolo derivante dall'eccessiva dipendenza dell'uomo dalla tecnologia e dalle fonti energetiche che la alimentano.
Nella seconda, "Mondi lontani, mondi vicini", si affrontano alcuni temi legati al terzo mondo e alla globalizzazione. Si parla quindi dell'agghiacciante fenomeno dei bambini soldato, dello sfruttamento del lavoro minorile nel terzo mondo e della condizione sub-umana in cui sono costretti a vivere nel nostro paese molti immigrati clandestini.
La terza sezione getta "Uno sguardo sulla società", con tre racconti che parlano del fenomeno dell'abbandono scolastico e della delinquenza minorile, del fanatismo sportivo degli ultras e del problema dello smaltimento dei rifiuti.
La quarta e ultima si intitola "Drammi e speranze". In essa si affrontano alcuni temi legati al mondo degli adolescenti e si parla dell'uso precoce di droghe e alcol, ma si accenna anche alla generosità di molti giovani che passano il loro tempo libero aiutando gli altri attraverso il volontariato.
I singoli argomenti offrono numerosi spunti di discussione e di approfondimento attraverso una forma narrativa piana e accattivante, con personaggi, storie e linguaggio adatti ad attirare l'attenzione di un pubblico di adolescenti e preadolescenti. (Dalle note di copertina)

Titoli dei racconti

Giovanni Battista Belzoni - Un avventuriero tra le dune

Collana "Passaggi a Nord-est"
Edizioni inedibus, Vicenza
2014

La vita di Alvise Zorzi, figlio di veneziani, nato in Egitto all'inizio dell'Ottocento e rimasto orfano da adolescente senza un soldo in tasca, cambia improvvisamente quando per una fortunata coincidenza incontra un singolare personaggio. Si tratta di Giovanni Battista Belzoni, una specie di gigante buono che si era guadagnato da vivere facendo mille mestieri. Fallita la sua esperienza di ingegnere idraulico al servizio del governatore turco dell'Egitto, per sbarcare il lunario accetta l'incarico del console inglese Henry Salt di recuperare un enorme busto di granito raffigurante un antico faraone egiziano.
In Europa, infatti, era scoppiata una vera e propria "egittomania", anche se dell'antico Egitto non si sapeva ancora molto, poiché i geroglifici sarebbero stati decifrati solo qualche anno più tardi. È proprio in quel periodo che Belzoni scopre la sua vocazione di archeologo e per tre meravigliosi anni il giovanissimo Alvise lo seguirà alla scoperta di alcuni dei monumenti più importanti dell'antico Egitto. Le mirabolanti avventure di Belzoni, raccontate attraverso gli occhi di un quindicenne, ne fanno un Indiana Jones dei suoi tempi, un po' avventuriero e un po' attento e appassionato studioso di archeologia. (Dalle note di copertina)

Un personaggio già visto - Recensione - Comunicato stampa - Presentazione al Caffè Pedrocchi

E io distruggo la scuola!

Edizioni "Il Rubino", Napoli 2016 (Fascia d'età consigliata dai 12 ai 14 anni)

Carlo ha un vero talento per la musica, tanto che a quattordici anni è già un discreto chitarrista, ma è trasgressivo, incurante delle regole e provocatorio. L'opinione che di lui hanno gli insegnanti è del tutto negativa e dato che i suoi voti sono decisamente insufficienti, decidono di non ammetterlo agli esami finali di terza media. Carlo decide di vendicarsi; penetra di notte nella scuola, la mette a soqquadro e provoca parecchie migliaia di euro di danni. Viene scoperto e il giudice del Tribunale dei Minori decide di sospendere il processo e metterlo alla prova disponendo che presti la propria opera per tutta l'estate presso una casa di riposo per anziani.
Il ragazzo viene inserito controvoglia in un gruppo di giovani volontari che aiutano gli ospiti dell'istituto nelle piccole difficoltà di tutti i giorni. Dapprima rifiuta sdegnosamente di partecipare alle loro attività, poi il suo atteggiamento ribelle inizia poco a poco ad ammorbidirsi grazie anche a Benedetta, sua coetanea, la più giovane tra i volontari, che ha in comune con lui la passione per la chitarra. Superando la reciproca antipatia iniziale, Carlo e Benedetta formano un duo vocale e strumentale con il quale allietano i pomeriggi degli anziani e il ragazzo inizia a rendersi conto che c'è più soddisfazione nell'aiutare gli altri che a compiere atti di vandalismo. Quando, però, nell'istituto si verificano alcuni casi di furto, tutti gli indizi sembrano indicarlo come colpevole. Sarà davvero così?

Incipit - Recensione

Novità!

 Il sogno di Federico

Edizioni Raffaello, Ancona, 2018 (Fascia d'età consigliata dagli 11 ai 13 anni)

Federico ha dodici anni ed è affetto da una malattia degenerativa che colpisce i muscoli. Ha già perso l'uso delle gambe e un po' alla volta perderà tutte le capacità motorie che gli sono rimaste. Sa che non potrà guarire e come reazione è scontroso e sgarbato con tutti. Francesca, una sua compagna di classe, scopre per caso il motivo del suo comportamento scostante e un po' alla volta riesce a entrare nelle sue simpatie, tanto che Federico, un giorno, le confida di avere un sogno: salire in cima a un monte sul quale era già salito quando ancora aveva l'uso delle gambe. Francesca gli promette che farà di tutto perché il sogno di trasformi in realtà, ma le difficoltà e le resistenze da parte degli adulti sembrano insormontabili. Ci riuscirà?

Incipit

Novità!

Malvenuti in America!
Storia di quando a migrare erano gli Italiani

Edizioni "Il Rubino", Napoli (Fascia d'età consigliata dai 12 ai 15 anni)

Siamo alla fine dell'Ottocento e Saverio Mannino è costretto per motivi politici a fuggire negli Stati Uniti d'America assieme al figlio quattordicenne Enzo. I due attraversano l'Oceano Atlantico a bordo di un bastimento a vapore affollato di emigranti, ma nel corso del viaggio Saverio si ammala e muore, lasciando Enzo ad affrontare da solo la città di New York. Una volta sbarcato, il ragazzo si trova costretto a vivere una sua personale odissea tra pericoli, disagi e pregiudizi di cui sono oggetto gli emigranti gli italiani da parte dei residenti americani di origine anglo-sassone.
Sembra che la sfortuna si accanisca contro Enzo che, nonostante i tentativi di guadagnarsi onestamente di che vivere, si ritrova sempre in mezzo a una strada e senza un soldo. Il ragazzo è disperato e, nonostante i sani principi secondo i quali l'ha educato il padre, è tentato di lasciarsi sedurre dai vantaggi che gli deriverebbero dalla sua adesione a una cosca malavitosa. Riuscirà Lia, una ragazza conosciuta durante il viaggio, a convincerlo di restare sulla strada dell'onestà? Oppure il ragazzo cederà alla lusinga di facili ma disonesti guadagni?
Attraverso le disavventure di Enzo l'autore racconta le traversie vissute in altre epoche dagli emigranti italiani ed è sua intenzione far riflettere chi legge sulle analogie con l'attualità e sull'inaspettato rovesciamento dei ruoli. Senza quasi accorgercene, infatti, siamo passati dalla parte di quelli che si sentono in pericolo di fronte ai presunti "invasori". (Dalle note di copertina)

Incipit

Novità!

A vent'anni esatti dalla sua uscita, viene riproposto in formato digitale il primo romanzo per ragazzi di Beppe Forti

Il bastione della Gatta

Edizioni EEE-book, Torino 2018

Fascia d'età consigliata dai 9 ai 12 anni

La storia
Il poderoso esercito dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo sta scendendo dalle valli del Tirolo per muovere contro Venezia. Le città della Repubblica si preparano a resistere contro le terribili armi da fuoco per le quali i soldati imperiali sono famosi in tutta Europa. La gatta Nerina, assieme ai suoi amici Daniele, Francesca e Giustina, si troverà coinvolta nella guerra alla quale darà, senza volerlo, il suo piccolo grande aiuto. ((Dalle note di copertina)

Incipit

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